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La preoccupazione costante che ha
accompagnato Augusto Del Noce (1910-1989) nel suo vasto
impegno intellettuale è stata quella di contribuire alla
ripresa del pensiero cristiano, perché la devastazione
compiuta dalla secolarizzazione potesse trovare risposta
in una nuova attenzione della cultura e della società
contemporanea verso le verità religiose, e dunque verso la
fede.
I suoi scritti contenuti in questo volume
vertono sul rapporto tra Magistero sociale della Chiesa e
filosofia. Essi gettano luce, in particolare, sul senso e
la natura della filosofia cristiana, sul rapporto di Del
Noce con il tomismo, sull'interpretazione delnociana di
Maritain.
In Gilson e in Maritain si possono
rinvenire, secondo Del Noce, i fondamenti del pensiero
cristiano, che nel Medio Evo ha avuto in S. Tommaso il suo
maggiore interprete. A partire da questi autori è
possibile cogliere la fecondità di questo pensiero e le
ragioni filosofiche che sono alla base del Magistero sociale
della Chiesa. Nell'insegnamento di Paolo VI e di Giovanni
Paolo II questa fecondità trova una particolare
espressione, anche in attuazione del Concilio Vaticano II.
Leonardo Santorsola
è nato a Bernalda (Matera). Ha compiuto gli studi
filosofici e teologici presso la Pontificia Facoltà
Teologica dell'Italia Meridionale, Sezione San Luigi, di
Napoli. Ordinato sacerdote nel 1984, ha conseguito, nel
1989, la Licenza in S. Teologia del Matrimonio e della
Famiglia presso il Pontificio Istituto Giovanni Paolo II
per studi su Matrimonio e Famiglia di Roma. Nel 1998 ha
completato, presso il medesimo Istituto, il corso al
Dottorato. Oltre a numerosi saggi, ha pubblicato
Il problema dell'etica nella società
secolarizzata secondo il pensiero di Augusto Del Noce,
Pul-Mursia, Roma 1999. Ha
fondato e guida il locale Movimento ecclesiale «Famiglia e
Vita». Attualmente è direttore dell'Ufficio Diocesano per
la Pastorale della Famiglia di Matera e docente presso
l'Istituto Teologico del Seminario Interdiocesano di
Basilicata.
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