Forse mai come
oggi i termini "laico" e "laicità" hanno goduto, nella
società italiana, di tanta fortuna: nel linguaggio
corrente come in quello specialistico, nelle assemblee
politiche come nel forum multimediale. Eppure è
consapevolezza comune che mai come oggi questi termini
risultano affetti da una singolare contraddizione: al
loro sempre più frequente ricorrere risponde una
sempre maggiore genericità, che sfocia in una evidente
polisemia.
Dopo un nitido
inquadramento semantico e storico, questo libro tratta
in modo particolare della laicità sul piano teologico,
filosofico, scientifico, giuridico, politico,
pedagogico, con particolare attenzione ai termini chiave
della laicità, quali secolarismo, secolarizzazione,
relativismo, pluralismo, neutralità. Offre così un
essenziale contributo di approfondimento e di
discussione per l'elaborazione di un concetto di laicità
che riconosca al tempo stesso alla religione e alle
realtà terrene, nella loro legittima autonomia, il posto
dovuto.
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