All'interno delle relazioni tra le persone sta
avvenendo un cambiamento radicale di prospettive,
contenuti, rapporti; una mutazione antropologica
epocale che ridefinisce in termini inediti identità,
appartenenze, interdipendenza, reciprocità.
Dopo un ampio esame teorico dei concetto di identità,
analizzato in rapporto al concetto di cultura, questo
libro si sofferma su alcune aree di indagine
antropologica di particolare interesse e attualità: i
rapporti donna-uomo, che vivono un rivoluzionario
processo di ridefinizione delle loro identità culturali;
il recupero, se non addirittura l'invenzione, di
tradizioni popolari come esigenza di riappropriazione
delle proprie radici e definizioni di specificità
culturali; l'affermarsi, infine, di identità planetarie
conseguenti alla dilatazione degli scenari di
riferimento, dove si trovano a convivere, non senza
conflitti e apparenti contraddizioni, risorgenti e
nuovi localisuri e tensioni verso la mondialità.
Gioia di Cristofaro Longo è professoressa di
Antropologia Culturale presso la Facoltà di
Sociologia dell'Università degli Studi di Roma «La
Sapienza». Dagli anni Settanta è interessata alle
tematiche femminili. Dal 1983 fa parte della
Commissione Nazionale della Parità e delle Pari
Opportunità presso la Presidenza dei Consiglio dei
Ministri, presso la quale presiede il Gruppo «Donna
e Mass Media». Nel 1979 ha fondato il Tribunale 8
Marzo, organismo nato per il superamento dei
pregiudizi e delle discriminazioni culturali nei
confronti delle donne e per la tutela dei loro
diritti. Nel 1988 ha fondato presso il Comune di
Monterotondo l'Osservatorio Permanente di Cultura e
Tradizioni Popolari.
Tra
le sue opere ricordiamo: La cultura della droga,
Roma 1981; Memoria e mutamento. Documenti e
analisi antropologiche. La festa di S. Antonio
Abate a Monterotondo, Roma 1984; Immagine donna.
Modelli di donna emergenti nei mezzi di comunicazione di
massa, Roma 1985; La donna dei media, Roma
1992; Codice madre. Orientamenti, sentimenti e valori
nella nuova cultura di maternità, Roma 1992.