Il bene comune e
il dibattito sulla scuola italiana
nell’ultimo fascicolo di STUDIUM
Il
numero 3/2008 della rivista STUDIUM
si apre con un intervento di Bartolo Ciccardini
su 18 aprile
2008: una radice bianca, a cui fa
seguito il saggio di Mario Toso su
La dimensione
universale del bene comune.
Il testo dell’on.
Ciccardini è costituito una profonda e serrata
analisi della situazione politica italiana
odierna dopo le ultime elezioni politiche. È il
richiamo a valori di responsabilità, per
ricostruire un tessuto sociale che abbia radici
di solidarietà e di condivisione, al di là
dell’effimero mediatico. Il saggio di Mario Toso
riprende un tema caro della dottrina sociale
della Chiesa, il bene comune, per delinearne
nuove prospettive nel contesto della
globalizzazione.
Seguono poi nel
fascicolo due interventi dedicati
all’approfondimento sulla situazione attuale
della scuola italiana (Gian Enrico Manzoni,
La scuola
italiana e le continue riforme) e
della condizione giovanile, che ha spesso
risvolti inquietanti (Piersandro Vanzan S. J.,
Violenza e
bullismo, o della recente “inciviltà” giovanile:
come affrontarla?). I due contributi
successivi sono dedicati all’analisi di
importanti temi storici (Danilo Veneruso,
Giuseppe
Garibaldi e la Liguria. A conclusione del
bicentenario e Antonio Magliulo,
Liberalismo e
cattolicesimo nel pensiero economico di
Francesco Vito).
Di seguito, viene
ricordata la figura di un importante personalità
del mondo filosofico italiano nell’intervento di
Paolo Miccoli su
Rileggere
Michele Federico Sciacca, filosofo “inattuale”.
Sempre nell’ambito delle ricerche sul pensiero
contemporaneo i contributi di Raffaele
Pentangelo,
La libertà anima della verità. La scuola
francescana, e di Emanuele Balduzzi,
Agire e
techne
alla luce
dell’antropologia pedagogica spagnola
contemporanea.