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Edith Stein nacque a Breslavia nel 1891.
Fu uccisa nel 1942 nel campo di concentramento di
Auschwitz in Polonia. Nel 1933 era entrata fra le
Carmelitane Scalze, realizzando un desiderio rimasto per
molto tempo inappagato.
Il problema dellempatia,
un’opera di alto valore scientifico, viene qui
presentata per la prima volta in lingua italiana. Posto
ai confini tra filosofia e psicologia, questo studio
mostra come si possa esperire la coscienza altrui, per
giungere alla comprensione delle persone con cui
entriamo in rapporto.
Erika Schulze Costantini ha studiato
filosofia con il prof. Károly Bartók e lingua e
letteratura italiana con il prof. F. Várady
nell’Università di Kolozsvár, in Ungheria, dedicandosi
alla traduzione di vari saggi filosofici e scientifici,
che sono apparsi nella Rivista di Filosofia edita dallo
stesso Ateneo. Trasferitasi in Italia dopo il suo
matrimonio, ha collaborato assieme al marito a varie
riviste straniere.
Elio Costantini fa parte del
Centro Italiano di Ricerche Fenomenologiche, affiliato a
The World Phenomenology Institute (Belmont, Mass.
USA). Ha svolto attività didattica e di
ricerca nell’Istituto Universitario Pareggiato «Maria
SS. Assunta» di Roma e successivamente ha insegnato
nella Libera Università di Viterbo, in qualità di
professore incaricato di Storia della Filosofia. Dopo i
suoi libri
Filosofia e Religione
(1969) e
Makarenko
(1973), la sua indagine si è rivolta
allesame della fenomenologia tedesca e, nell’ambito di
essa, a quello della teoria dell’empatia (Einfühlung).
Ne sono seguiti saggi apparsi in varie riviste.
Ne citiamo alcuni:
Finalismo nella natura e
intenzionalità nella coscienza.
Confronto tra Aristotele e
Husserl
(1978),
Il problema della
intersoggettività
(1978),
Metaphysics of beginning and
metaphysics of foundation
(1979),
Einfühlung und
Intersubjektivität bei Edith Stein und bei Husserl
(1981).
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a riviste italiane e straniere. |