La prima metà del Novecento è stata un’epoca
terribile e grandiosa della storia umana: l’era del
dominio europeo del pianeta, dell’emergere di
ideologie politiche distruttive e belliciste come il
nazionalsocialismo tedesco e il comunismo sovietico,
ma anche l’epoca dell’inizio dell’emancipazione e
della rigenerazione di molti popoli asiatici e
africani, in primis turchi, cinesi, arabi e
indiani. In quegli anni hanno preso forza e sviluppo
fenomeni che tuttora condizionano la nostra vita,
dalla globalizzazione economica all’ascesa degli
Stati Uniti a Stato egemone mondiale, alla
costituzione di grandi potenze asiatiche come
Giappone, India e Cina. Il volume delinea un
affresco generale e appassionante dei momenti e dei
problemi fondamentali delle relazioni internazionali
fra il 1917 e il 1957, dalla rivoluzione bolscevica
in Russia alla costituzione del Mercato Comune
Europeo, sottolineando il ruolo dei grandi leader e
delle ideologie (nazionalismi, comunismi,
liberalismi) nella politica mondiale.
Alessandro Duce, professore ordinario di Storia
delle relazioni internazionali, insegna nelle Facoltà di
Giurisprudenza e di Scienze Politiche e Relazioni
internazionali dell’Università di Parma. È stato
parlamentare e segretario della Commissione Affari
Esteri e Comunitari della Camera dei deputati. Collabora
con diverse riviste nazionali ed estere. Ha pubblicato,
fra l’altro, i volumi: Considerazioni sul Canale di
Suez nella politica internazionale dal 1869 ad oggi,
Milano 1968; La crisi bosniaca del 1908, Milano
1977; L’Albania nei rapporti italo-austriaci
(1897-1913), Milano 1983. Nelle nostre edizioni figurano
i volumi Pio XII e la Polonia (1939-1945), 1997²
(premio Capri- S. Michele, XIV ed., sezione storia,
1997) e La Santa Sede e la questione ebraica
(1933-1945), 2006.
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