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Il biennio 1946-1948, uno dei più densi e
decisivi nella storia dell’Italia
contemporanea, delinea e accentua, come emerge anche da
una sempre più ricca fioritura di studi di ambito
regionale, la specificità e le anomalie del Mezzogiorno
rispetto al resto del Paese. Questa ricerca, attenta ai
profili nazionali e meridionali degli eventi e dei
problemi del periodo, sostenuta da un’ampia
documentazione in gran parte inedita, ricompone e
interpreta una pagina importante della recente storia
del Molise, ricostruendo in particolare il ruolo svolto
dalle forze cattoliche e dalla Democrazia Cristiana e
rintracciando le radici della loro lunga egemonia
politica.
Luigi Picardi ha insegnato storia
e filosofia nei Licei e per molti anni è stato preside
del Liceo Classico “Mario Pagano” di Campobasso.
Promotore di iniziative e di istituzioni culturali nella
sua regione, si è particolarmente dedicato allo studio
del movimento politico dei cattolici italiani.
Ha pubblicato, tra l’altro: Igino
Petrone tra materialismo storico e riformismo religioso,
Prefazione di Pietro Scoppola, Milano 1979, e Il
Partito popolare italiano nel Molise (1919-1924),
Milano 1990. Nelle nostre edizioni: Cattolici e fascismo
nel Molise (1922-1943), Prefazione di Pietro Scoppola,
1995, e I cattolici molisani tra fascismo e
democrazia (1943-1945), 2004. |