IN PRIMO PIANO
Il numero 3/2009 della
rivista STUDIUM
pone attenzione a tre
questioni di particolare
attualità: l’editoriale
di
Vincenzo Cappelletti
è dedicato al tema dell’Università
come istituzione,
il saggio di
Mario Condorelli
agli
Aspetti etici del
Testamento biologico
e
l’intervento di
Gianfranco Spagnesi
intitolato
La maggioranza degli
italiani.
Il testo di Vincenzo
Cappelletti pone un
netto rifiuto di ogni
intervento
sull’Università volto a
sopprimerne o a ridurne
in maniera sostanziale
le prerogative
istituzionali e
l’evoluzione strutturale
che gli sono proprie,
isolandola tanto dalla
cultura quanto dalla
società civile. Da tale
rifiuto, sorge spontanea
una proposta forte che
vede nell’Università un
soggetto istituzionale
«che rappresenti e
gestisca non la prassi
ma un valore che la
sopravanza, tale da
costituire il nesso tra
autonomia dialettica
della ragione umana e
vita storica
dell’organismo civile».
Il saggio di Mario
Condorelli (scaricabile
gratuitamente dal nostro
sito cliccando qui)
ripercorre l’iter
legislativo
ed etico del dibattito
recente su questo tema,
toccando numerosi temi
ad esso collegati come
l’eutanasia,
l’accanimento
terapeutico e
l’idratazione e la
nutrizione artificiali
nei malati terminali.
L’intervento di
Gianfranco Spagnesi
propone un’analisi
politica del voto degli
italiani durante gli
ultimi sessant’anni,
rilevando la necessità
di una profonda
revisione critica che
possa far prevalere un
modo nuovo e diverso di
fare politica, che
riesca ad andare
incontro – meglio di
quanto sia stato fatto
sinora – a quella
«maggioranza dei
cittadini elettori che,
malgrado tutto, continua
a chiedere ai propri
eletti di governare il
Paese con saggezza e
solidarietà
nell’interesse generale:
una richiesta sempre
ignorata con facilità
tanto per volontà, che
per disattenzione, in
mancanza di vere
alternative politiche».
RICORDO DI MARIO SCOTTI
Segue poi, nel
fascicolo, un ampio
ricordo di Mario Scotti
(1930-2008),
insigne storico della
letteratura italiana,
con interventi di
Mariateresa Scotti
Horsfall (L’uomo
e lo studioso),
Giovanna Scarsi
(L’ultimo
ricordo) e
Mara Pacella Luzi
(Il
gesuita Paolo Segneri al
vaglio critico di Mario
Scotti),
accompagnati da uno
scritto postumo dello
stesso Mario Scotti
dal titolo
L’Europa nel pensiero e
nella poesia di Dante:
motivi attuali della sua
concezione politica.
STORIA E FILOSOFIA
Il contributo successivo
è dedicato ad un’analisi
storico-filosofica sul
dibattito sorto nel
periodo della
Restaurazione sugli
aspetti violenti,
terroristici e
anticristiani generatisi
come esito
contraddittorio della
Rivoluzione francese (Danilo
Veneruso,
Il contrasto tra opposte
dialettiche: la
rivoluzione della
libertà, la rivoluzione
nazionale e la
rivoluzione sociale. Dal
complesso triadico
ottocentesco ai nostri
giorni)
Seguono i saggi di
taglio filosofico di
Orlando Todisco
(L’età
dello Spirito e
Gioacchino da Fiore.
Verso una nuova
prospettiva
storiografica?)
e
di
Paolo Miccoli
(I
bisogni dell’uomo: tema
comune a Schiller e
Capograssi).
ATTUALITA’ / INTERVENTI
CRITICI
A seguire,
Maria Teresa Antonia
Morelli fa il
punto su
L’istituzione familiare:
responsabilità della
politica.
Concludono il fascicolo
alcuni stimolanti
interventi critici di
Marialuisa-Lucia Sergio
(Scritti
in onore del Cardinale
Silvestrini),
Lorenzo Franchini (Gli
studi sulla libertà di
Giuseppe Valditara),
e Roberto Mosena (La
vita «incompiuta» di
Fenoglio).