La speranza cristiana e
la solidarietà nel mondo
globalizzato
nell’ultimo fascicolo di
STUDIUM
IN PRIMO PIANO
Il numero 4/2009 della
rivista STUDIUM
pone attenzione a
diverse questioni molto
attuali: l’editoriale di
Lino Prenna è
dedicato al tema
Speranza cristiana e
cura del mondo,
il saggio di
Rosario Sitari
a
La solidarietà nel mondo
globalizzato
e
l’intervento di
Marco Buzzoni
approfondisce
Il problema del rapporto
corpo-mente e la
chiusura causale del
mondo fisico.
Il testo di Lino Prenna
si presenta come un
interessante modello che
può guidare la
cattolicità italiana
nell’intelligenza
critica della fatica
quotidiana di rendere
credibile la speranza
cristiana, aprendo
percorsi «politici» di
liberazione dell’uomo.
Con gli altri, nel
mondo, viene così a
proporsi «la speranza
oltre le speranze»,
l’attesa del compimento
di ciò che è stato
promesso, pur
nell’ambito di un
continuo impegno a
prendersi cura del mondo
per trasformarlo e
liberarlo.
Il saggio di Rosario
Sitari (scaricabile
gratuitamente dal nostro
sito cliccando qui)
analizza la situazione
attuale di diversi
problemi planetari e
globalizzati e il ruolo
in essi svolto da una
cultura sempre più
internazionalizzata
dall’economia e dalla
tecnologia, sollevando
una questione nodale:
«Il declino della
sovranità degli Stati
nazionali non viene
compensato dalla
crescita di istituzioni
politiche
sopranazionali, per cui
ci troviamo immersi in
un sistema senza
disporre degli strumenti
per governarlo».
L’intervento di Marco
Buzzoni propone
un’analisi approfondita
del problema del
rapporto mente-corpo,
dal dualismo cartesiano
e prima socratico agli
ultimi importanti
interventi in questo
ambito, ponendo
attenzione al corpo
inteso come corpo
vissuto, «punto di
partenza e di arrivo di
ogni esplorazione sia
verso l’indefinitamente
piccolo sia verso
l’indefinitamente
grande».
PAGINE DI STORIA
Segue poi, nel
fascicolo, un
approfondito contributo
di Marialuisa-Lucia
Sergio su
La storiografia sulla
Chiesa cattolica durante
i regimi comunisti
dell’Est Europa,
che prende spunto da un
recente volume di
scritti in onore del
Cardinale Achille
Silvestrini pubblicato
dalle Edizioni Studium e
in particolare dalla
sezione in esso presente
dedicata all’Ostpolitik
vaticana e
all’impegno cattolico
per la libertà religiosa
nei Paesi del blocco
socialista. La vicenda
storica della Chiesa
cattolica sotto i regimi
comunisti viene così
letta come uno dei
principali eventi
paradigmatici del XX
secolo, nella
prospettiva
interpretativa del
passaggio dall’ultima
ondata della
scristianizzazione
postilluminista
(incarnata dai
totalitarismi)
all’inizio della
rievangelizzazione di
un’Europa riscoperta
nella sua identità
cristiana.
LA CRITICA / ARTE E
SPIRITUALITA’
Il successivo saggio è
dedicato ad un’analisi
storico-politica del
teatro italiano del XIX,
inteso come uno degli
strumenti di cui gli
intellettuali dell’epoca
si servirono per
costruire quella
identità italiana che
nella realtà storica
stentava a formarsi
(Maria Teresa Antonia
Morelli,
Teatro e pensiero
politico dopo l’Unità.
Identità nazionale e
questione sociale).
Sempre sul teatro, segue
il contributo di Renato
Bertacchini su
Antonucci e il teatro
contemporaneo.
A seguire, è presente
nel fascicolo un
intervento di Bruno
Domenichelli dal titolo
«E i morti risorgeranno
incorrotti». Con Luca
Signorelli al duomo di
Orvieto.
CARTEGGI
Di grande interesse, in
conclusione, il lungo
contributo di Margherita
Pieracci Harwell che
riporta diversi passi
del carteggio tra
Cristina Campo e
Alessandro Spina (Cristina
Campo, Alessandro Spina
e una purissima
costellazione),
cogliendo lo spessore
dello straordinario
rapporto che vi fu tra i
due scrittori.