La storia propone una serie di questioni che
investono la teologia, la filosofia e
l’epistemologia. I suoi contenuti esigono
un’oggettività garantita dai documenti e dalle
testimonianze, e la validità e l’imparzialità della
cronaca relativa agli eventi trattati non sono
separabili dalla prospetticità interpretativa degli
storici. Il discorso narrativo che la riguarda è
sempre sospeso tra la storia vera e propria e
l’ipotesi storiografica che la illustra. Il presente
volume affronta l’argomento in due parti, la prima
di carattere teoretico riferita ai temi, ai problemi
e alle prospettive della filosofia della storia, la
seconda concernente le narrazioni storiche che dalle
origini ad oggi caratterizzano il pensiero
occidentale. In quest’ultima parte sono centrali gli
autori che nell’ambito filosofico hanno
problematizzato la storia stessa dando origine ai
modelli storiografici. L’interesse della trattazione
è dato dalla prospettiva narrativista, che sposta il
problema dalla ricerca veritativa dei fatti al
racconto, mediante il quale l’umanità prende
coscienza di sé medesima nell’avventura costituita
dallo sviluppo delle sue civiltà. Raccontare la
storia significa nel contempo prendere coscienza
degli eventi vissuti e tramandarne ai posteri il
senso e il significato che li anima.
Silvana Procacci si è laureata in Filosofia
presso l’Università degli Studi di Perugia, dove ha
conseguito il dottorato di ricerca in Filosofia e
scienze umane, proseguendo, accanto alla docenza nella
scuola superiore, la sua attività di ricerca come
studiosa di filosofia della natura e di filosofia della
storia. A tale riguardo ha sviluppato le prospettive
sistemiche e olistiche in rapporto alla filosofia, alle
scienze e alla teologia, con particolare attenzione al
pensiero di P. Teilhard de Chardin, partecipando a
numerose attività di ricerca e a progetti nazionali ed
internazionali. Ha collaborato con varie riviste, sia
nazionali sia internazionali. Tra i libri pubblicati si possono ricordare: Alle
radici dell’olismo. Filosofia della natura in J. C.
Smuts, ESI, Napoli 2001 e Comunicare la storia.
La filosofia della storia nel pensiero occidentale,
Morlacchi, Perugia 2005.
Aurelio Rizzacasa è docente ordinario di
Filosofia morale presso l’Università di Perugia.
Accanto alle tematiche inerenti alla storia, ha
approfondito, con particolare attenzione, anche
tematiche etico-filosofiche ed etico-politiche dominanti
nel pensiero del Novecento.
Coordina il gruppo di ricerca per il dialogo tra scienza
e teologia Etruscan Local Group, promosso dalla John
Templeton Foundation. Ha pubblicato numerosi saggi su
varie riviste filosofiche nazionali e internazionali.
Tra i libri pubblicati si possono ricordare:
Kierkegaard. Storia ed esistenza, Studium, Roma
1984; L’eclisse del tempo. Il fine e la fine della
storia, Città Nuova, Roma 2001; La sentinella del
nulla: riflessioni sul pensiero di E. M. Cioran,
Morlacchi, Perugia 2007.