«Il disegno originario che s’annuncia nelle
Lettere di fondazione, il precedente carteggio
già pubblicato [Edizioni Studium, Roma 2007] si vede
prendere forma ora in queste duecentododici
Lettere di formazione, raccolte per la cura e
con le chiose sempre puntuali di Cesarina Broggi,
tutte scritte dalla Madre tra il 27 marzo del 1925 e
il 24 dicembre del 1950 e rimaste indenni fino a
noi.
[…] Si può immaginare quanto siffatti testi, che
trascrivono la comunicazione orale di incontri
comunitari (come quelli memorabili di Gubbio negli
anni Trenta), abbiano inciso fortemente nella vita
spirituale delle Missionarie della Scuola e nel loro
rapporto (ogni volta singolare) con la Fondatrice.
In queste lettere invece, con la discrezione tipica
della scrittura personale, la Madre è come se
parlasse “da anima ad anima”, si rivolge al cuore e
alla mente delle sue figlie, entra con vigile
naturalezza nel loro vissuto quotidiano che ha
sempre bisogno d’una parola nuova o d’un impulso
evangelico o d’un lieve richiamo per ritrovare la
sua valenza misteriosa e divina. Se appena s’indaga
la figura stilistica di questa scrittura si resta
subito conquistati dalla sua immediatezza e dalla
sua vicinanza alla vita e ai sentimenti della
corrispondente. Al tempo stesso, mentre si prende
cura d’ogni Sorella e ne asseconda le movenze più
quotidiane (o forse proprio per questo), con un
colpo d’ala la scrittura della Madre si solleva
puntualmente e del tutto naturalmente ai grandi
ideali e ai grandi motivi della vita cristiana e
della consacrazione religiosa».
Dall’Introduzione di Mons. Guido Mazzotta