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Questo volume tocca
la sfera della spiritualità della vita quotidiana.
Attraverso una serie di dense riflessioni l’autore
sviluppa un’attenzione al quotidiano articolata in
tre livelli: la meditazione su eventi e frammenti di
bellezza che provengono dall’esistenza; un commento
empatico delle Scritture, con la ripresa di brani
soprattutto dal Nuovo Testamento; la proposta di
alcune“quasi-preghiere” in cui l’invocazione si
serve talvolta della forma poetica.
Nella Postfazione
al volume padre Ermes Ronchi afferma che queste
pagine affidano al lettore tre verbi evangelici: «Conservare,
cioè sottrarre le cose all’oblio, accendendo la
lampada della memoria;
meditare
per
cogliere il filo d’oro che tutto tiene unito, anche
nei giorni della fatica del cuore;
confrontare
tra loro
cose, volti, eventi e parole per distillarne una
sintesi pacificata. […] Sono i verbi che consegnano
a ciascuno la sapienza di un metodo spirituale che
permette di dare una profondità unica alla vita, di
salvare lo stupore, di cogliere il mistero di
epifania racchiuso nel quotidiano e nell’istante,
dove il quotidiano diventa lievito e seme d’altrove;
dove l’istante trascolora nell’eterno e l’eterno
germina in ogni istante; dove l’atteggiamento della
gratitudine davanti al dono del tempo nasce come
frutto maturo di una vita liberata, al tempo stesso
leggera e solida».
Gianni Gasparini, professore ordinario
nell’Università Cattolica di Milano, è sociologo e
scrittore. Tra le sue opere poetiche e
drammaturgiche recenti figurano:
Cento aquiloni
(Milano 2005),
Passio – Passione di Gesù Cristo e
Passione dell’uomo
(Troina,
EN, 2007) e
I misteri dell’incarnazione
(Cantalupa, TO, 2008). Tra le opere
di carattere sociologico e saggistico:
La vita quotidiana. Interstizi e
piccole cose
(Assisi 2009),
Tempi e ritmi nella società del
Duemila
(Milano 2009) e
La natura attorno a noi
(Assisi 2010). |