Quando
si affronta il tema del Mediterraneo, in primo luogo
si deve considerare la sua stessa identità, quale il
suo nome suggerisce: di mare posto in mezzo alle
terre, che al tempo stesso separa e unisce popoli
diversi: crocevia, luogo di incontro, spazio
geografico definito dal suo stesso nome, luogo ove
si è svolta una parte così rilevante della vicenda
storica dell’umanità. Oggi, come già nei secoli
passati, il Mediterraneo pone dunque il problema
dell’incontro fra culture, civiltà, religioni, e
suscita quindi un interrogativo profondo, affrontato
in maniera varia e puntuale nei saggi che compongono
il volume: è possibile, nella nostra epoca,
mantenere al Mediterraneo quel carattere di luogo di
incontro tra popoli diversi, ciascuno con la propria
cultura, la propria religione, la propria anima, che
conservino inalterata la propria identità e tuttavia
si confrontino e dialoghino in pace?
La
Cattedra “Luigi Sturzo” di Caltagirone incominciò i
suoi corsi nel 1983, quando sulla scena interna e
internazionale già si profilavano mutamenti assai
significativi, mutamenti che mettevano sempre più a
nudo le contraddizioni interne a un tipo di sviluppo
della società italiana invano denunciate dalla
lungimirante analisi di don Sturzo. Fu questo che
mosse alcuni esponenti della cultura cattolica
italiana, formatisi alla scuola del popolarismo
sturziano, ad avvertire la necessità di dar vita a
un costante impegno formativo indirizzato a favore
delle nuove generazioni, affinché crescessero
professionalmente più preparate ai nuovi compiti
posti dai mutamenti strutturali nel frattempo
sopravvenuti nella società, e al tempo stesso
spiritualmente e moralmente formate sugli ideali del
cattolicesimo democratico, secondo la grande lezione
di don Luigi Sturzo e di quanti si erano formati
alla sua scuola.
Con la
collaborazione scientifica dell’Istituto Sturzo di
Roma e poi in convenzione con la LUMSA, ancora oggi la
Cattedra di Caltagirone realizza annualmente corsi
per l’approfondimento dei problemi della società
contemporanea alla luce del pensiero politico e
sociologico di Luigi Sturzo.
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