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Giovanni Battista
Montini
SCRITTI LITURGICI
Riflessioni,
appunti, saggi (1930-1939)
A cura di
Inos Biffi
Collana Quaderni dell'Istituto Paolo VI
pp. 304 -
€ 35,00
ISBN 978-88-382-4117-888
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Sono raccolti
in questo volume testi editi e inediti di Giovanni
Battista Montini dalla fine degli anni ’20 alla fine
degli anni ’30. E precisamente: il commento alle
feste dell’anno liturgico apparso sulla rivista
della FUCI, «Azione Fucina »,
dal Novembre 1930 al Novembre 1931; due quaderni
(inediti) di appunti stesi per la spiegazione della
liturgia in generale, dei riti della Messa e delle
Messe domenicali e festive relativi agli anni
1926-1933 e 1936-1937; il commento (inedito) ai
«Vangeli domenicali su Gesù Cristo» degli anni
1938-1939; un gruppo di saggi di argomento
liturgico-artistico risalenti a quegli anni. Alcuni
dei documenti hanno più la forma di appunti che non
di completa stesura. Tuttavia nelle note,
dettagliate e meticolose, il Curatore ha cercato di
svolgerli, completando riferimenti e allusioni e
mettendone in luce il vario contenuto in apposite
introduzioni. Anche grazie a tale più compiuta
lettura questi scritti rivelano singolare
importanza: indicano cioè quanto fosse versatile e
approfondita, sotto diversi aspetti precorritrice,
la cultura liturgica del giovane Montini ed ampia e
multiforme la sua informazione bibliografica. In
particolare, egli aveva un’autentica e precisa
teologia della liturgia, intesa sempre come reale ed
efficace presenza del mistero di Cristo e come
versione orante della fede e del dogma. Montini
concepiva la liturgia come principio e risorsa
primaria dell’esperienza e della spiritualità
cristiana. Non mancava di sottolineare con vigore la
funzione educativa della pietà, ponendone in
evidenza la dimensione ecclesiale. Coglieva inoltre
l’importanza della storia della liturgia, che dava
prova di ben conoscere nelle sue linee principali,
mostrandosi specialmente sensibile alla proprietà
estetica dei riti, alla loro arte e poesia. Una
visione che in quegli anni ben pochi possedevano e
che troveranno pratica attuazione anche negli anni
dell’episcopato milanese, trovando poi compiuta
sistemazione nella costituzione conciliare
Sacrosanctum Concilium.
Inos Biffi,
docente ordinario emerito di storia della teologia
medievale e di teologia sistematica presso la
Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale
(Milano) e docente incaricato presso la Facoltà di
Teologia di Lugano (Svizzera), dove è Direttore
dell’Istituto di Teologia. È presidente
dell’Istituto per la Storia della Teologia Medievale
di Milano e dirige in collaborazione le collane
Biblioteca di Cultura medievale ed Eredità
Medievale. Storia della teologia da Boezio a Erasmo
da Rotterdam presso la Jaca Book. È autore di
ricerche sui teologi dei secoli XI, XII, e XIII.
Cura, in collaborazione, l’opera omnia di s.
Anselmo d’Aosta e del Corpus Colombanianum.
Dottore aggregato della Biblioteca Ambrosiana,
dedica grande parte della sua attività nel campo
della liturgia, particolarmente di quella
ambrosiana, di cui ha curato la riforma. Collabora
alle principali riviste teologiche, tra cui «La
Scuola Cattolica», «Teologia», «Communio» e la
«Rivista Teologica di Lugano».
Recensioni:
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