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Il 2008 è stato l'anno in cui si è
celebrato il 60° anniversario dell'entrata in vigore
della Costituzione italiana ed anche l'occasione per
approfondirne - in una serie di manifestazioni
celebrative e di incontri di studio - le idee
ispiratrici, l’influenza sulla vita politica, economica
e sociale del Paese, i pregi e i difetti
In queste pagine l'autore affronta la
materia in modo rapido ed agile, anche se non organico,
partendo da una verifica del contributo dato dai
cattolici impegnati in politica alla formazione di
testo, non limitandosi, però, alla sola attività della
sinistra dossettiana, m a allargando l'orizzonte a tutto
il partito dei cattolici ed in particolare alla
determinante funzione assunta da Alcide De Gasperi,
mediata da giuristi e costituzionalisti come Gaspare
Ambrosini, Egidio Tostato, Guido Gonella, Carmelo
Caristia e Giovanni Leone.
Quella classe politica fu ispirata da
grandi valori, che si imposero all'attenzione delle
altre forze politiche e culturali del Paese e che nulla
hanno perso della loro attualità. Si tratta di valori
che ancora oggi possono (e forse debbono) essere tenuti
presenti nel dibattito in atto sulle riforme
istituzionali e che sopravvivono alle grandi innovazioni
della fine del Novecento.
Damiano Nocilla è nato a Roma nel
1942 e si è formato nell'ambiente romano, prima al Liceo
Virgilio e, poi, al 'Università «La Sapienza» sotto la
guida dei grandi Maestri che in quella Facoltà di
Giurisprudenza hanno insegnato Diritto costituzionale e
Diritto amministrativo: Carlo Esposito, Vezio Crisafulli,
Aldo Sandulli. Massimo Severo Giannini., Leopoldo Elia.
Ha percorso tutte le tappe della carriera accademica
fino alla vittoria nel 1980 nel percorso come professore
ordinario (1a fascia) di Diritto costituzionale. Nel
1970 e entrato per concorso nell'Amministrazione del
Senato, divenendo Vice Segretario generale nel (1986) e,
quindi, Segretario generale (1992). Dal 2002 è
Consigliere di Stato e professore a contratto presso la
LUISS «Guido Carli». È stato Capo dell`Ufficio
legislativo della Presidenza del Consiglio dei Ministri
(1982-83) e ha diretto il Dipartimento per le Riforme
istituzionali della Presidenza del Consiglio
(2006-2008). È l' autore di numerosi lavori scientifici
e ha svolto relazioni e conferenze in Italia e
all’estero. |