La
fenomenologia, teorizzata da Husserl alla fine dellʼOttocento,
rappresenta una corrente fondamentale nella
filosofia contemporanea. Nel corso dei decenni si è
progressivamente diffusa in tutti i continenti,
influenzando discipline non filosofiche: dapprima la
psicologia e la psichiatria, per poi coinvolgere il
teatro, la letteratura, lʼarchitettura, la medicina,
le scienze infermieristiche, la psicologia sociale,
lʼecologia.
Il volume
propone unʼintroduzione alla fenomenologia intesa
come analisi riflessiva. Essa viene affrontata non
in senso storico, attraverso la presentazione di
temi o autori appartenenti a questo filone
teoretico, ma come metodo applicabile a qualsiasi
ambito di esperienza, sia diretta che indiretta.
Lʼautore distingue due stili filosofici:
lʼargomentazione, prevalente nella filosofia
analitica contemporanea, e lʼanalisi riflessiva che,
a suo giudizio, è propria della fenomenologia. Scopo
di questo lavoro è familiarizzare con il metodo
fenomenologico e quindi migliorare le proprie
abilità riflessive e teoretiche.
Il testo, già
tradotto in diverse lingue e qui presentato per la
prima volta in traduzione italiana, ha un intento
pedagogico – ogni capitolo si conclude con degli
esercizi – ma non è orientato limitatamente ad un
pubblico di studenti, bensì a chiunque voglia
imparare ad analizzare e a riflettere. La prima metà
del lavoro presenta gli strumenti del metodo
fenomenologico mentre i capitoli finali si
concentrano su alcuni ambiti particolari dellʼesperienza
quali il credere, il valutare ed il volere.