Nel corso degli ultimi due
decenni l’equilibrio geopolitico
dell’area adriatica ha conosciuto
un repentino cambiamento:
la fine della Jugoslavia comunista
ha accelerato la reintegrazione
nel contesto europeo dei
popoli slavi del sud e il ristabilimento
di antichi legami fra le
due sponde del Mare Adriatico.
Da campo di battaglia fra Stati
nemici e sistemi ideologici
contrapposti esso si è trasformato
in uno spazio pacifico in
cui prevale la cooperazione
politica e lo scambio culturale e
commerciale. L’Istria croata e
la Puglia hanno saputo cogliere
meglio di altre regioni le opportunità
scaturite da tali mutamenti,
dimostrando un dinamismo
ed una vitalità promettenti.
Grazie al contributo di docenti
dell’Università degli studi di Bari Aldo Moro e dell’Università
Juraj Dobrila di Pula/Pola, il presente volume offre interessanti strumenti di
conoscenza e di riflessione sulle prospettive e sulla
rilevanza strategica dei rapporti di scambio e
collaborazione tra istriani e pugliesi.
Luciano Monzali insegna Storia
delle Relazioni Internazionali
presso la Facoltà di Scienze Politiche
dell’Università degli studi
di Bari Aldo Moro. È autore di
numerosi studi sulla storia della
politica estera italiana. Per Studium, insieme a Massimo Bucarelli,
ha curato il volume Italia e
Slovenia fra passato, presente e
futuro (2009).
Fulvio Šuran, già ricercatore
presso il Centro di ricerche storiche
di Rovigno, ha conseguito il
dottorato in Filosofia presso
l’Università di Zagabria e di Sociologia presso l’Università di
Trieste. È professore ordinario di
Storia della Filosofia e professore
associato di Sociologia urbana
presso l’Università degli Studi di
Pola. Autore del volume Sociologia
della guerra: il caso della ex
Jugoslavia (Edit, Fiume 2010),
svolge attività di ricerca sulle
trasformazioni sociali e culturali
istriane, con particolare attenzione
per la comunità italiana.
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