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Giuseppe D'Acunto
DUALITAS
Figure del dubbio e dell’errore in filosofia
Collana
'La Dialettica'
pp. 72 -
€ 8,50
ISBN 978-88-382-4148-2
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Il filo comune che lega i saggi raccolti nel presente volume può essere colto in
quel passo della Metafisica di Aristotele in cui si discute il significato del termine
«identità (tautótes)»: «è evidente che l’identità è una certa unità o
dell’essere di più cose o dell’essere di una sola,
presa, però, come se fosse una pluralità. Quando si
dice, ad esempio, che una cosa è identica a se
stessa, essa è presa come se fosse due» (V, 9, 1018
a 7 – 9). Tesi che troviamo ribadita anche nel
Commento alla Metafisica di Aristotele di s. Tommaso,
dove appunto leggiamo che «tutti i significati (modi)
per cui alcune cose si chiamano uno per sé si
riconducono a due» (n. 911). È così che, in
Agostino, il dubbio, nella sua funzione riflessiva,
è visto procedere in modo inquisitivo: nella
forma di quell’alternativa contraddittoria da cui la
verità emerge come potenza affermativa. E,
non diversamente, è intesa la ricerca della verità,
tanto in Cartesio (come l’affermazione di ciò
che è assolutamente indubitabile, la cui negazione
non può essere altro che falsa), quanto in Vico
(come metodo che procura l’identificazione di
un fatto proprio nella misura in cui esso è
inquisito). In Croce, infine, la concezione
dell’errore è situata sullo sfondo della tesi
idealistica per cui il farsi della realtà, in quanto
processo spirituale, è quell’unità strutturale al
cui interno si aprono distinzioni e opposizioni.
Giuseppe D’Acunto, dopo aver insegnato a
contratto presso la Facoltà di Filosofia
dell’Università «La Sapienza» di Roma, è attualmente
docente di Filosofia del linguaggio presso la
Facoltà di Filosofia dell’Ateneo Pontificio «Regina
Apostolorum» di Roma. Ha pubblicato i seguenti
volumi:
La parola
nuova.
Momenti della riflessione filosofica sulla parola
nel Novecento,
Rubbettino, Soveria Mannelli 2006;
La prosa
del senso.
La
dinamica della significazione in Merleau-Ponty,
IF Press, Roma 2006;
L’etica
della parola.
La
riflessione sul linguaggio di Paul Ricoeur,
ETS, Pisa 2009;
Il
problema del testo fra linguistica ed ermeneutica,
Lithos, Roma 2009;
L’istanza
del soggetto parlante.
Il
problema linguistico dell’enunciazione,
Lithos, Roma 2010;
Tomismo
esistenziale:
Fabro,
Gilson,
Maritain,
IF Press, Roma 2011. Di recente, ha curato: L.
Scaravelli,
Scritti
su Cartesio,
Franco Angeli, Milano 2007; E. Hoffmann,
Antitesi
e partecipazione in Platone,
Studium, Roma 2010.
Recensioni:
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