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STUDIUM
BIMESTRALE DI CULTURA FONDATO NEL 1906

 

Anno 101°

gennaio/febbraio 2005  - n. 1


SOMMARIO

GIUSEPPE DALLA TORRE

Scienza e fede. Una lettura della visita dei Magi (Mt.2,12)

5

LAURA PALAZZANI

Il ruola della ragione in bioetica

15

BRUNO DOMENICHELLI

Il «complesso di Icaro» o dell'onnipotenza della scienza. Verso un nuovo umanesimo medico

29

 

IL PUNTO

 

PAOLO DE LUCA

Politica nella rete. Democrazia e tecnologia nell'epoca di Internet

39

LA TRADUZIONE: INCONTRO FRA LE CULTURE
a cura di Domenico Jervolino

 

ANNIVERSARI

 

DOMENICO JERVOLINO

La traduzione come problema filosofico

59

JEAN-RENÉ LADMIRAL

Per una filosofia della traduzione

69

FRANÇOIS MARTY

La traduzione: alla prova dell'alterità

89

ANGELO BOTTONE

Newman e il tradurre

105

ANDRÉ TOSEL

W. Benjamin e A. Gramsci sulla traducibilità delle lingue

117

VALENTINA SOMMELLA

Antoine Berman, pensatore della traduzione

127

RENATO BERTACCHINI

L'italiano, lingua di cultura e di pace, quarta oggi nel mondo

137

 

INTERVENTI CRITICI

 

MARCO SANTILLO

Meridionalismo cattolico nel secondo dopoguerra

145

PAOLO MICCOLI

Prospettiva filosofica sulla Chiesa

149

MARCO BUZZONI

L'epistemologia in psicologia

152

     

Ragione e bioetica, politica legata alla tecnologia e la traduzione come incontro tra le culture nell’ultimo fascicolo di STUDIUM

 Il numero 1/2005 della rivista STUDIUM dà voce a momenti importanti della scienza, della politica e della nostra storia contemporanea. Si sommano così un editoriale di Giuseppe Dalla Torre su Scienza e fede. Una lettura della visita dei Magi (Mt 2, 12), che vede i Magi come studiosi, come scienziati che, grazie alla fede ed oltre le verità parziali, riconoscono la Verità, e le opinioni di Laura Palazzani su Il ruolo della ragione in bioetica (intervento strettamente legato a quello successivo di Bruno Domenichelli su Il «complesso di Icaro» o dell’onnipotenza della scienza. Verso un nuovo umanesimo medico), che analizzano i limiti del pensiero postmoderno confrontandolo con la fecondità di riflessioni e stimoli alla riflessione etica che la bioetica rappresenta nella società attuale.

Di grande attualità il contributo di Paolo De Luca su Politica nella rete. Democrazia e tecnologia nell’epoca di Internet. De Luca, nel rilevare la «pacifica rivoluzione culturale» che si sta svolgendo sotto i nostri occhi ormai da anni con il nostro progressivo «sedersi davanti ad un computer, consultare la posta elettronica o avviare un motore di ricerca» rivolge una particolare attenzione al ruolo della tecnologia nella politica odierna, dall’importanza del WEB nelle presidenziali americane ai ritardi dell’utilizzo di detta tecnologia da parte dell’Italia, citando in conclusione l’autorevolezza di Giovanni Paolo II sull’importanza dei mezzi di comunicazione contemporanei: «Nessuna libertà, inclusa la libertà d’espressione, è assoluta: essa trova infatti il suo limite nel dovere di rispettare la dignità e la legittima libertà degli altri. Nessuna cosa, per quanto affascinante, può essere scritta, realizzata e trasmessa a danno della verità: penso qui non solo alla verità dei fatti che voi riportate, ma anche alla “verità dell’uomo”, alla dignità della persona umana in tutte le sue dimensioni» (Dal Discorso al giubileo dei giornalisti, 4/6/2000).

A questo saggio fa seguito nel fascicolo il dossier su La traduzione: incontro fra le culture in cui Domenico Jervolino raccoglie una serie di studi sulla traduzione in vario modo connessi all’insegnamento di Filosofia del Linguaggio (Jean –René Ladmiral, Per una filosofia della traduzione, François Marty, La traduzione: alla prova dell’alterità, Angelo Bottone, Newman e il tradurre, André Tosel, W. Benjamin e A. Gramsci sulla traducibilità delle lingue, Valentina Sommella, Antoine Barman, pensatore della traduzione) che trovano un appropriato corollario finale nell’articolo di Renato Bertacchini intitolato L’italiano, lingua di cultura e di pace, quarta oggi nel mondo.

 

 

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