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Claudio
Massimiliano Papa
ROSMINI:
CONOSCERE E CREDERE
Storia della causa
Prefazione
di Giuseppe De Rita
COSCIENZA studi
Ristampa
pp.
344, € 28,00
ISBN 978-88-382-4033-1
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Il volume delinea
nella prima parte il percorso umano e culturale di
Antonio Rosmini (1797-1855),
facendo parlare soprattutto lui
stesso, attraverso il Diario personale e
l'Epistolario (circa 8.000 lettere). Nella seconda
parte viene ricostruita la storia della Causa di
beatificazione. Questa si innesta sulla Questione
rosminiana, che era venuta a crearsi intorno alle sue
dottrine e che lo ha accompagnato per quasi tutta la
vita. Ripercorrere le vicende della Questione e della
Causa consente di rivivere un momento della storia della
Chiesa e dell'Italia nel periodo cruciale della
formazione dello Stato unitario e del suo rafforzamento,
sullo sfondo di una sotterranea e perenne lotta fra
conservazione rigida e apertura al nuovo.
Claudio Massimiliano Papa,
religioso rosminiano, è il Postulatore dell'Istituto
della Carità (Rosminiani) dal 1997 e ha curato
interamente la Causa di beatificazione di Antonio
Rosmini. È stato assistente di mons. Clemente Riva, ha
insegnato nell'Università LUMSA di Roma e attualmente
insegna nella Pontificia Università Urbaniana. Dal 1998
è Rettore della Basilica di San Carlo al Corso a Roma.
«Il vissuto
rosminiano è quello di un uomo che
dava alle sue esperienze il massimo di significato
[...]. Le parole che egli usa: giustizia, individuo,
libertà e simili, sono prese nel più alto potenziale di
vita, e per lui ognuna di quelle parole è una fede
[...]. La sua è una visione della vita come tendenza
affettuosa, secondo la parola stessa di Rosmini,
dell'essere verso l'Essere, concezione della vita
come segreto riposo, come segreto godimento, che è
talmente distante dall'aspra e crudele idea moderna di
non aspettarsi nulla dalla realtà, ma di creare
incessantemente la realtà, che noi lettori di oggi non
riusciamo veramente a intenderla [...]. La legge che
riconosce l'essere è veramente il criterio profondo
dell'esperienza rosminiana, non solo della vita morale,
ma della speculazione, perché la speculazione è per
Rosmini parte essenziale della vita morale ed ha gli
stessi e forse più rigorosi doveri di questa».
GIUSEPPE CAPOGRASSI
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