Paolo VI e il Novecento

Una poetica della vita

«Una prospettiva diversa dalle ricostruzioni abituali è quella di questo nuovo libro di Giacomo Scanzi su Paolo VI. Giornalista dalla solida formazione storica e intellettuale vivace, l’autore aveva già affrontato la figura di Montini, alla vigilia della beatificazione, in un tentativo intelligente dal taglio biografico. Ma già il titolo, Paolo VI, fedele a Dio, fedele all’uomo, indicava l’ambizione di una narrazione non facile, che non si fermava alla vicenda esteriore ma puntava più in alto, mirando all’essenziale. In questo altro libro, quasi una seconda parte, il compito che si è prefisso Scanzi è ancora più arduo, nella volontà di spiegare direttamente l’uomo e il cristiano di fronte al suo tempo, straordinario e drammatico, come Montini lo descrive nei suoi scritti. Testi che l’autore conosce benissimo, che domina con sicurezza e che ha messo larghissimamente a frutto in queste pagine, al punto che nel libro è la voce stessa di Paolo VI a rispondere alle domande di Scanzi. Questioni non banali, di chi vuole capire il rapporto con il Novecento di questo cristiano divenuto papa» (dalla Prefazione di Giovanni Maria Vian).

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Giacomo Scanzi

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  E' giornalista e docente universitario. Dal 2005 è diretto- re del quotidiano «Giornale di Brescia». È autore di numerosi saggi, tra i quali Milano intransigente, Ned, 1986; La Rivoluzione francese, Ares, 1989; Giuseppe Tovini. Le opere e i giorni, Editrice La Scuola, 1998. 

Caratteristiche

Anno: 2018
Numero pagine: 208
ISBN: 978-88-382-4676-0
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