€29.00 -5%
Quantità
€27.55Aggiungi al carrello

Sessantotto pedagogico

Passioni, ragioni, illusioni


Sul piano pedagogico, nei più di 50 anni di storia che ci separano dal ’68 – caratterizzati in gran parte da miopia progettuale, aggiustamenti-tampone dell’esistente, tatticismi dalla vista corta – l’unica eredità condivisa in contro tendenza, che rinasce continuamente dalle ceneri della dimenticanza e dalle spinte conservatrici della rimozione, è l’esperienza pedagogica ed umana di don Milani. Il famoso pamphlet Lettera ad una professoressa è del 1967 e quel testo intercetta temi, problemi, prospettive storico-politico-socio-pedagogiche che, affrontati subito e nella giusta maniera, forse avrebbero spuntato le armi della successiva protesta sessantottina, con tutti gli eccessi che si conoscono.
Di fatto, le denunce del Sessantotto furono elaborate in proposte di cambiamento in parte, e solo più tardi, tra circospezioni e reticenze. Il volume esplora questa dialettica di continuità/discontinuità dal punto di vista della pedagogia generale e della storia della pedagogia, mostrando, nelle quattro sezioni in cui è articolato, quanto, in fondo, essa resti tuttora irrisolta. Emblematico in questo senso il “caso” della scuola pedagogica patavina, con il suo protagonista Marcello Peretti, a cui è dedicata, appunto, l’intera quarta parte del libro.

Se vuoi acquistare la spedizione con Corriere: AGGIUNGI IL PRODOTTO AL CARRELLO E CLICCA QUI

Eventi e News

> torna su

Recensioni

Commenti

> torna su
Login o registrati per inviare commenti
0

Carla Xodo

> torna su

è professore ordinario di Pedagogia generale e sociale e di Pedagogia del lavoro presso l’Università degli Studi di Padova.

Caratteristiche

Anno: 2020
Numero pagine: 528
ISBN: 978-88-382-4906-8
Questo articolo è disponibile

Novità